20 -May -2012 - 07:57
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Ecetra PDF Stampa E-mail



 

 

Ecetra

 

Ancora avvolte nel mistero le origini di Supino, come quelle dei centri limitrofi di Patrica, Morolo, Sgurgola, si fa riferimento ai Volsci, popolo dell’antica Italia di stirpe Tosco-Umbra. Qualcuno sostiene che Supino sia stata fondata dai profughi fuggiti alla distruzione di “Ecetra” una delle sette città fondate dai Volsci, altri affermano che tale ipotesi sia non del tutto esatta. Ecetra fa sovente la sua comparsa nelle guerre contro i Romani, ma scompare poi dalla storia senza che oggi se ne possa fissare la precisa posizione. Viene ricordata per la prima volta da Dionigi di Alicarnasso sotto Tarquinio il Superbo (534-509 a. c.). Successivamente, durante la guerra volscia, che si suppone condotta da Coriolano, Ecetra compareancora come città importante, in cui ha luogo il congresso generale dei deputati delle città Volsciche. Viene inoltre spesso menzionata nella lunga lotta degli Equi e Volsci con Roma, e sembra essere stata una delle città volsciche più vicine agli Equi. Da dichiarazioni di alcuni storici pare che essa, intorno al 459 a.c. circa, sia stata la città più ragguardevole dei Volsci e, nella posizione, la più vantaggiosa. I romani la presero di mira perché posta in un punto importante che poteva ostacolare l’espansione di Roma verso il Sud dell’Italia. L’ultima menzione diretta di Ecetra nella storia di Livio si incontra nella campagna del 378 a.c.; in seguito non si parla più della sua conquista o distruzione e il suo nome scompare del tutto. Si puòdesumere la sua posizione al confine dei Volsci, verso gli Equi.

 












 

Fonte:www.comunesupino.it Annamaria Marocco.